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le Terme di Margherita di Savoia

ingresso delle Terme di Margherita di Savoia
ingresso delle Terme di Margherita di Savoia

Lo stabilimento termale utilizza i fanghi e le acque madri contenute nei bacini per l'estrazione del sale.

I fanghi vengono mineralizzati a contatto con le acque madri .
I fanghi vengono inoltre arricchiti, sempre in modo naturale, dalle componenti organiche fornite dalle microalghe e dai piccoli crostacei contenuti nei bacini. Data l'estensione della salina, l'approvvigionamento per le Terme di fanghi naturali non costituisce un problema. L’utilizzo razionale delle proprietà curative delle acque dei bacini salanti va fatto risalire alla fine del Luglio 1930, circa otto anni dopo la concessione a titolo oneroso delle acque madri delle Saline da parte dello Stato, avvenuto con Decreto n° 17443 del 9/12/1922.

Ma l’uso empirico delle acque madri per scopi curativi si confonde con l’evoluzione stessa del paese, tanto da farne risalire l’utilizzo allo stesso Annibale (210 a C.), avendo bisogno costui di cure e riposo.

Fino a prima dell’apertura dello stabilimento termale, ed anche negli anni seguenti, molti pazienti usavano, durante la stagione estiva, immergersi nei canali di scolo a fondo fangoso delle acque residuali, a densità 29/30 gradi Beaumè, senza alcun controllo medico.

Nelle cure termali, invece, è previsto che si provveda a diluire con acqua di mare riscaldata le acque madri a questa gradazione, in modo tale da consentirne un uso terapeutico più razionale; ciò perché temperatura, grado di concentrazione e tempi di immersione sono diversi a seconda delle patologie sulle quali intervenire.

Stesso discorso viene fatto anche per i fanghi, che vengono depositati in apposite vasche e lì amalgamati. Dal modesto impianto del 1930 si è passati poi nel 1947 ad uno in muratura, sostituito poi nel 1988 da uno ancora più moderno ed efficiente, che copre una superficie di circa 15.000 metri quadri.

Vi sono compresi i reparti di fangobalneoterapia, ginecologia, riabilitazione della funzione motoria, ventilazionepolmonare, cure inalatorie ed altri per la cura di malattie che vanno da reumatismi alle affezioni nasali (riniti), delle orecchie (otiti) e della gola (tracheiti) ed ancora: insufficienza venosa, colecisti, stipsi, piorrea alveolare, eczemi, dermatiti.

Tutte queste indicazioni sono inoltre favorite da numerosi fattori climatici marini: l’elemento solare benefico, l’aerosol marino sulla battigia, il nuoto, nonché l’azione del moto ondoso sono definiti talassoterapia naturale o all’aperto.

L'acqua madre utilizzata all’interno dello stabilimento termale insieme ai fanghi, proviene dalle vasche salanti dove è avvenuta la precipitazione del cloruro di sodio.

Non limpide e di leggero odore di idrogeno solforato, hanno una elevata radioattività naturale, sono ricche di iodio, bromo e soprattutto di cloro. Il tipico colore rosso deriva dalla presenza di un protozoo flagellato, la Dunaliella Salina a concentrazioni molto elevate. Batteriologicamente sono da considerarsi pure.

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1 Camera, 2 Adulti (Cambia)
Camera,Camere,Adulta,Adulti,Figlio,Figli
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