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   26-Mar-2008  Mostra la mappa

Il Programma

Il Programma
PROGRAMMA POLITICO DEI "SALINARI LIBERI" stilato per la votazione amministrativa del 13 e 14 aprile 2008 .

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SALINARI LIBERI

PROGRAMMA POLITICO DEI "SALINARI LIBERI" stilato per la votazione amministrativa del 13 e 14 aprile 2008 .

1. RIORGANIZZAZIONE COMPLESSIVA DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA

Si punta alla trasparenza degli atti, allo snellimento delle procedure, al controllo delle opere e servizi inerenti la cosa pubblica, alla riduzione dei costi. Il tutto attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie: email, voip e quant'altro possa essere utilizzabile nella comunicazione pubblico/privato e non comporti aggravi di costi.

Trasparenza:

a. le sedute del Consiglio Comunale devono essere annunciate alla popolazione con mezzi idonei (manifesti e comunicati online) per consentire l'adeguata partecipazione a chiunque lo voglia. Negli avvisi deve inoltre essere pubblicato l'OdG.

b. Le sedute Consiliari devono essere registrate e visibili in streaming in tempo reale o, eventualmente, registrate.

c. Sul sito del Comune devono poter essere visibili e consultabili tutti gli atti pubblici compiuti dalla giunta e dal consiglio comunale.

Comunicabilità:

d. Ogni funzionario/ufficio sarà dotato di email e di connessione a software skype o similari per consentire, negli orari di apertura al pubblico ed in maniera opportunamente regolamentata, il massimo accesso ai servizi offerti.

e. All'interno della struttura comunale ed in altri luoghi pubblici pilota da individuare, quali ad esempio la biblioteca, saranno attivate delle w-lan aperte al fine di diffondere la cultura dell'informazione presso la popolazione residente, per creare aree sempre maggiori di accesso.

f. Professionisti: dopo opportuno accreditamento, i professionisti abilitati potranno accedere a canali "preferenziali" nelle aree di competenza al fine di evadere le pratiche di competenza

Riduzione costi e gestione attenta e controllata della cosa pubblica:

g. Riordino della struttura: sforzo dell'intera Giunta sarà quello di vagliare tutti i costi al fine di ridurne l'aggravio complessivo sulla cittadinanza e conseguentemente ridurre il carico ICI ed Add. Comunale. A tal proposito, al fine di annullare la prassi dei "debiti fuori bilancio", si pensa di modificare il regolamento di contabilità, inserendo l'obbligo di apporre, in fase di ordine di acquisto di materiali e/o servizi, il capitolo di spesa relativo. Qualsiasi fattura presentata priva dell'ordine così corredato sarà posto a carico del funzionario che lo ha autorizzato, fatte salve le eccezioni di necessità ed urgenza di legge.

h. Gestione attenta e rigorosa . L'ente comunale, come qualsiasi altro ente pubblico, gestisce un territorio e le strutture pubbliche in esso insistenti. Come qualsiasi proprietario di immobili, anche l'Ente Comunale è chiamato alla manutenzione di dette strutture, al fine di preservarne l'uso e mantenerne il valore economico e sociale. Infatti, nel corso del tempo, molteplici sono le attività per le quali è richiesto un intervento di questo genere: la facciata della scuola da rifare, una strada da sistemare, il verde da curare sono tutte attività di che impegnano risorse che devono essere stimate in bilancio, preventivate per poter essere mantenute sotto controllo. Purtroppo però, spesso sono proprio questi costi a diventare incontrollati, a sforare le stime preventivate e conseguentemente creare squilibri di bilancio, per cui l'attenzione dell'amministratore deve essere portata alla ricerca della valutazione quanto più aderente alle necessità e contemporaneamente alla ricerca della standardizzazione dei costi, per ridurne l'impatto sui bilanci. Fondamentale è che i funzionari e gli amministratori pubblici seguano con attenzione e scrupolosità che i servizi e le opere pagate dalla pubblica amministrazione vengano effetuate a regola d'arte rispettando le norme contrattualizzate. Gli appalti dovranno essere impostati con chiarezza ed affidati ad aziende specializzate, di provata serietà, che si avvalgono di tecnologie avanzate e di metodi idonei. Deve essere rigorosamente effettuato un pacchetto completo di servizi:

  • edilizia pubblica e impiantistica
  • edilizia residenziale pubblica
  • strade
  • verde pubblico
  • illuminazione
  • rete fognaria
  • acquedotti
  • servizi cimiteriali
  • igiene ambientale
  • segnaletica stradale
  • pulizie

I servizi pubblici saranno seguiti con cura per evitare l'emorragia di piccoli e grandi costi che, pur giustificati, causano squilibri di bilancio, incrementi nei costi e conseguentemente aumenti nella tassazione richiesta alla cittadinanza

Tributi locali e Rifiuti Solidi Urbani:

i. L'azione generale sui tributi deve spingersi in due lati:

i. aumento delle entrate con il recupero dell'evasione tramite il controllo incrociato con i dati catastali

ii. riorganizzazione del personale e razionalizzazione delle consulenze esterne. Quest'ultimo punto non sarà limitato al solo settore tributario ma comprenderà tutta la gestione comunale.

j. I Rifiuti Solidi Urbani sono ancora prevalentemente raccolti in maniera indistinta (differenziato/indifferenziato = 10%) e pertanto vengono smaltiti con notevoli costi. La nostra azione sarà rivolta a portare alla massima differenziazione dei rifiuti e a massimizzare il riciclaggio: ad oggi possiamo dividere solo carta, plastica e vetro, mentre il resto deve essere raccolto insieme: l'obiettivo deve essere differenziare gli umidi dai secchi, ed all'interno dei secchi vetro, plastica, carta, lattine e rifiuti speciali (batterie esauste e medicinali scaduti) da indirizzare ai centri di riciclaggio più vicini. Gli umidi invece, soprattutto nei mesi estivi, per evitare i cassonetti maleodoranti ( e massimizzare la raccolta!! ), andranno raccolti con il metodo del porta a porta: con l'introduzione della TARIFFA al posto dell'attuale TASSA (TARSU), verranno incentivate le azioni di autocompostaggio che consiste nel riutilizzo degli scarti organici come fertilizzanti per le piante (compost): da un lato si risparmia per i minori costi di acquisto di prodotti fertilizzanti e dall'altro a risparmiare i costi della tariffa, visto che questa si basa sulle quantità apportate e non più sui metri quadri.

2. SICUREZZA

a. Armonizzare e riorganizzare i controlli sul territorio dei VV.UU. in modo da coprire quanto più possibile l'intero arco della giornata e della nottata.

b. Installazione sul controllo di ampie aree del paese tramite telecamere opportunamente segnalate.

c. Accordi con Polizia di Stato e Carabinieri per avere maggiore presenza delle forze dell'ordine, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico

3. WELFARE, POLITICA E SERVIZI SOCIALI

Quando si parla di "Politica sociale", si fa riferimento ad un insieme di azioni programmate e progetti che l' Ente locale dà per superare le condizioni di bisogno dei cittadini. La situazione dei servizi sociali è sempre più caratterizzata da una crescente domanda di interventi alla quale l'amministrazione comunale deve fornire risposte efficaci sia sotto l'aspetto qualitativo che quantitativo. L'approvazione della legge regionale N°17/2003 ha rappresentato una tappa importante per l'intero sistema nei servizi sociali in Puglia e in conformità con la legge quadro N° 328/2000 riordina l'intero sistema dei servizi sociali sancendo l'università del "Diritto di accesso ai servizi" inteso come una rete di servizi a cui tutti i cittadini possono accedere in relazione a specifici bisogni.

E' questo uno dei pilastri di riforma del welfare in puglia: la nostra azione sarà fondata sulla massima attenzione alle questioni riguardanti:

  • Le politiche di contrasto alla povertà
  • Immigrazione ed inclusione sociale
  • Politiche per le dipendenze patologiche
  • Salute mentale
  • Diversamente abili
  • Problematiche relative alle persone Anziane
  • Responsabilità Familiari e Genitoriali
  • Minori
  • Abuso e maltrattamento
  • Progettualità per inserimenti lavorativi
  • Volontariato ed associazionismo.

Sulla base delle risorse umane e finanziarie e delle competenze gia prodotte dal piano sociale di zona si vuole procedere alla riorganizzazione della rete dei servizi socio-sanitari attraverso:

  • Potenziamento delle risorse Umane
  • Informazione
  • Formazione a tutti gli operatori coinvolti nelle varie aree
  • Promuovere attività di prevenzione primarie e secondarie nelle scuole nelle parrocchie etc.

Ponendo attenzione alle aree sopra citate si può parlare di qualità del sistema sociale in quanto si fonda sicuramente sulla qualità delle prestazioni offerte

4. SVILUPPO ECONOMICO

a. Turismo e Ambiente.

Fanno parte di un progetto di vitale importanza per un paese quale Margherita di Savoia.

Turismo & Ambiente binomio inscindibile di rilevante portata economica.

Lo sviluppo del Turismo sostenibile risponde ai bisogni dei turisti e dei cittadini che lo accolgono tutelando e migliorando le opportunità per il futuro. Deve necessariamente tradursi in una gestione integrata di tutte le risorse che permetta di soddisfare i bisogni economici estetici e social, e contemporaneamente preservi l'integrità culturale, gli ecosistemi, e le condizioni di base per la vita. La sostenibilità del Turismo in determinate aree come Margherita di Savoia dipende dall'equilibrio di molteplici fattori che vanno dall'ecosistema alle infrastrutture dagli aspetti socio demografici a quelli economici. Il raggiungimento di una pianificazione turistica sostenibile dovrà essere il risultato di un processo concordato tra le varie parti interessate e sarà specifica per le parti e zone interessate per rispondere al meglio alla necessità di costruire un modello di sviluppo adattabile a tutte le realtà ambientali. Questo programma terrà in considerazione tre principali parametri: "fisici-Ambientali, socio-demografici e politico-economici strettamente legati al territorio inoltre si basa su uno stretto studio dello stato ambientale e di tutti i possibili scenari di sviluppo.

Gli obiettivi di sostenibilità turistica riguardanti ambiente naturale sono la salvaguardia del paesaggio e della proprietà (evitare frammentazione di terreni), e la tutela degli ecosistemi più fragili, la diversificazione sia produttiva che di offerta turistica che valorizzi le altre risorse territoriali quali patrimonio artistico ambientale e culturale e gastronomico. Devono essere perseguiti obiettivi di qualità dei servizi offerti e promozione dell'economia locale, basata anche sull'introduzione di nuove tecnologie eco-compatibili. Deve essere garantita un equità sociale e una crescita economica che si accompagni con il benessere totale della popolazione, mediante il coinvolgimento di tutti i soggetti nei processi decisionali. Componente essenziale della pianificazione turistica ambientale e la durevolezza dello sviluppo nel tempo.

Preliminarmente va specificato che un Ente territoriale non può svilupparsi con interventi sporadici e "a pioggia" sul territorio e nelle attività economiche, ma si deve procedere attraverso l'individuazione di una vocazione territoriale. Ogni territorio ha una sua vocazione.

Il nostro Paese ha certamente una vocazione turistico-ecologica; ciò non vuol dire che non ci saranno altre attività economiche. Le attività dell'indotto sorgeranno perché collaterali a quell'orientamento che l'amministrazione decide di dare al Paese. Per coltivare la nostra vocazione è necessario creare i presupposti all'esterno ed all'interno: all'esterno attraverso una forte azione di marketing e di promozione del nome del Paese associato a qualsiasi possibile attività turistica, ecologica o anche digitale, perché l'era digitale non entra in conflitto con lo sviluppo sostenibile, ma rappresenta forse un ottimo connubio; all'interno attraverso il miglioramento della cultura dell'ospitalità e della qualità dell'offerta. A questo proposito verrà creato un unico organismo che coordini le azioni da mettere in atto attraverso un programma specifico, un consorzio misto pubblico/privato, il cui scopo primario sarà curare l'aspetto turistico del paese e gestirne l'offerta: il risultato porterà a trasformare il turismo da pendolare e quindi di puro saccheggio per il nostro territorio, a quello stanziale che, per un determinato periodo (settimana, quindicina...) risiede e quindi consuma in loco; nel breve termine, ci sarà un maggiore afflusso di turismo nel periodo centrale dell'estate, mentre prevediamo nel medio periodo un incremento dei flussi non solo durante la stagione alta, ma si cominceranno a vendere anche i periodi medi e bassi, fino a quando le presenze stanziali cominceranno da aprile per finire a settembre quelle in cerca di sole e mare, mentre fino a novembre inoltrato quelle in cerca di natura e cultura (per quest'ultimo aspetto ci si propone di creare degli "itinerari" che pongano il fulcro nel Paese e si irraggino verso Zona Umida e centri culturali limitrofi, a cui si dovrebbe aggiungere il turismo "conferenziere"). Aspetto molto importante e da non sottovalutare è che la differenza pratica tra il turismo pendolare e quello stanziale risiede anche nel fatto che nel secondo c'è l'inversione del rischio maltempo sul turista, per cui anche in caso di temporali d'estate l'operatore non avrà di che lagnarsi, perché la spiaggia sarà anche vuota ma già pagata. Naturalmente si dovranno chiudere particolari convenzioni con le aziende di trasporto, prevalentemente corriere, cercando di migliorare i collegamenti con i principali snodi di comunicazione in modo da ridurre i tempi di trasporto ed aumentare l'offerta, così anche chi non ha mezzi propri potrà fruire del nostro territorio.

Se da un lato si stimola la domanda, dall'altro si deve organizzare l'offerta. Tra tutte le aziende aderenti al consorzio si effettuerà una classificazione sulla base dei servizi offerti e si gestiranno le infrastrutture esistenti in modo che il turista possa avere certezza di quanto promesso e piena soddisfazione in quanto trovato. In collaborazione con l'associazionismo locale e con le scuole, verrà completamente rivisto il sistema di organizzazione delle manifestazioni estive, con un programma che dovrà essere presentato a inizio anno e dovrà riguardare non solo luglio ed agosto ma l'intero arco dell'anno, in sincronia con i flussi turistici e compatibilmente ai fondi disponibili. Non eventi spot ma manifestazioni che richiamino turismo stanziale. Manifestazioni come la "Margherita d'Oro" o simili devono essere l'apice di una stagione.

Fondamentale in quest'ambito è lo sforzo sulla sicurezza, sia per i cittadini che per i turisti, da attuarsi attraverso l'installazione di webcam sparse per il Paese in zone via via sempre più ampie e con l'aumento della presenza delle Forze dell'Ordine, in qualsiasi orario del giorno e della notte. Ovviamente la privacy di chiunque sarà ampiamente tutelata. Al fine di migliorare la gestione del traffico e dei parcheggi, verranno ripristinate le zone blu a grattini, nelle stesse modalità precedenti, con la sola eccezione della gestione dei parcheggi in concessione: il gestore dovrà, pena la revoca della concessione, provvedere alle migliorìe necessarie, quali ad esempio la segnaletica orizzontale, ed alla custodia completa delle auto parcheggiate, tutelando l'utente sia dai furti che dagli atti vandalici. Si cercherà di salvaguardare e ampliare la forza lavoro.

Azioni collaterali ma finalizzate alla creazione dell'immagine all'esterno e contemporaneamente al miglioramento della vita dei cittadini residenti.

b. Agricoltura e Marchio DOP . I prodotti agricoli locali hanno la peculiarità di

essere coltivati sugli arenili e di conseguenza sono più saporiti di quelli coltivati nella terra; questo fattore deve essere rivalutato attraverso il conseguimento della certificazione di origine protetta che sarà la base per una produzione più remunerata in quanto destinata a mercati più ricercati e quindi disposti a spendere di più. Sarà anch'esso parte del circolo virtuoso e fruitore dei benefici dello stesso, migliorando l'immagine del Paese attraverso i sapori e i gusti locali, e conseguentemente convincendo il consumatore che sia giustificato pagare quel quid in più per assaporare qualcosa di prelibato. Al fine di sostenere il reddito degli agricoltori, sarà inoltre sostenuto il "turismo diffuso", ovvero la riconversione, per chi ne abbia volontà, delle "torri" di ricovero degli attrezzi in piccole abitazioni ad uso turistico. L'agricoltore potrà così godere non solo del suo raccolto ma anche delle entrate di questo tipo, che si integrano perfettamente nel nostro ambiente e nella vocazione turistico ambientale che ci vogliamo dare.

c. Piano regolatore, Urbanistica e sviluppo territoriale

Tutte le azioni elencate più sopra comporteranno un forte incremento dei flussi turistici e di conseguenza una spinta da parte dell'economia locale a nuove aree per il commercio, per la ricettività turistica e per l'artigianato di supporto alle attività turistiche. Oggi, invece, assistiamo al continuo scempio delle nostre strade che non trovano mai pace per colpa di questo o quell'altro intervento. Abbiamo intere zone la cui edilizia è ibrida, nata industriale produttiva e finita quasi residenziale. Zone dove manca l'acqua corrente e la fogna, i servizi più elementari in un paese avanzato. In questo senso sarà necessario, di concerto con tutti gli attori sociali, provvedere alla redazione di un nuovo piano regolatore in cui siano definite le aree di sviluppo per ciascun settore in modo che lo sviluppo stesso sia ordinato, programmato e preventivamente attrezzato delle infrastrutture necessarie: deve arrivare prima la fogna e poi si possono costruire le case!!!!

Ovviamente questa è l'azione amministrativa da compiere, mentre quella privata saprà trovare nuove idee e nuovi spunti di iniziativa: turismo diffuso, pescherecci riconvertiti ad uso turistico e quant'altro.

Considerata la vocazione prettamente turistica del paese, le sue peculiarità ambientali e le sue potenzialità di crescita qualitativa anche nel campo, spesso dimenticato, dell'agricoltura e, alla luce dello stato attuale della pianificazione urbanistica locale (DPP: documento programmatico e preliminare del PUG - piano urbanistico generale), l'obiettivo generale che ci si prefigge di raggiungere è quello di portare a compimento il PUG e, cioè, dotarsi di uno strumento urbanistico generale che, nel rispetto del PUTT/p, della tutela delle Coste, nonché della Zona Umida della Salina e del neo-istituito Parco dell'Ofanto, mantenga fede a quello che viene definito "Sviluppo Sostenibile" che "garantisce i bisogni del presente senza compromettere le possibilità delle generazioni future di fare altrettanto" e, soprattutto che nasca dalle esigenze del cittadino, il quale dev'essere parte attiva, consapevole e responsabile nella progettazione (progettazione partecipata). Lo Sviluppo sostenibile dev'essere altresì perseguito in ogni progetto incluso in questo programma, dalla scala urbana a quella architettonica: dalla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, lì dove il territorio risulta carente; alle opere di urbanizzazione secondaria - le tanto attese scuole dell'infanzia e primarie, la riqualificazione della villa comunale o la creazione di altre aree verdi, come pure nella realizzazione di altre opere pubbliche in cui l'obiettivo principe è il perseguimento della qualità della vita.

d. Pesca , porto peschereccio e porto turistico

Favorire il mantenimento degli sforzi realizzati dagli esercenti l'attività peschereccia e garantire la messa in sicurezza del porto .

Per quanto detto nei punti precedenti l'intera area portuale dovrà essere recuperata e dovrà diventare un caposaldo della economia margheritina. Con serietà, superando gli interessi particolari e personalistici, si perseguirà l'interesse collettivo. La realizzazione di un attrezzato porto peschereccio e di un importante porto turistico con le necessarie infrastrutture e strutture turistiche e commerciali costituiscono intervento di carattere prioritario .

e. SPORT

L'esercizio della attività sportiva, momento di aggregazione e crescita sociale di una collettività sana e aperta , deve essere garantita attraverso il recupero di tutti i centri e le strutture sportive.

Tutte le attività sportive praticate sul territorio devono trovare sostegno materiale ed economico.

f. CULTURA

Elemento fondamentale per la crescita di una Collettività.

Essa deve essere ampiamente favorita attraverso una seria e determinata collaborazione con tutti gli Istituti di istruzione insistenti sul territorio.

Tutti gli Istituti scolastici devono essere dignitosamente preparati ed organizzati all'inizio di ogni anno scolastico.

Impegno concreto a recuperare e ben conservare e riscoprire le tradizioni locali.

In conclusione, lo sviluppo di un Paese è come la costruzione di una casa. Ogni parte deve essere pensata e costruita in simbiosi con il resto, dove si devono fare le fondamenta (immagine, cultura del turista) per poi arrivare fino ai fiori sul balcone (aree wi-fi ) e dove ciascuna maestranza è chiamata a fare la propria parte per la riuscita finale di tutti. Se il successo arriva, tutti ne godono: il commerciante e l'operatore turistico che vedono allungarsi la stagione proficua, gli artigiani che sono chiamati a lavorare per le nuove attività, i lavoratori che troveranno più facilmente impiego.

I SALINARI LIBERI

Il Candidato Sindaco

Dott.ssa Francesca DISTASO