La spiaggia di Margherita di Savoia si estende per circa 20 Km partendo Foce dell'Ofanto fino a località Torre Pietra.
Nella parte meridionale il fondale è prevalentemente fangoso, mentre, a causa dell'erosione marina, il litorale è caratterizzato dalla presenza di dune artificiali alte 4 - 5 metri, realizzati per proteggere i terreni coltivati retrostanti. Questa zona, teatro di numerose gare di pesca sportiva, è molto pescosa ed è caratterizzata dalla presenza di numerose specie, come l'Ombrina, la Corvina ed il Sarago presenti prevalentemente nei periodi freddi dell'anno; il Cefalo, soprattutto intorno alla foce dell'Ofanto è onnipresente, come il pregiatissimo Branzino specie caratteristica di tutto il litorale. Tra agosto e novembre è possibile pescare la Mormora e, se si è fortunati, può capitare di pescare anche le Razze, note amanti dei fondali fangosi.
Spostandosi verso nord il fondale cambia quasi radicalmente, difatti è possibile trovare zone rocciose e sabbia particolarmente ricca di molluschi: vongole, telline, canolicchi,….; questa zona in alcuni mesi dell'anno è poco pescosa per chi pratica il Surfcasting. Se si ha la possibilità di spingersi verso il largo il nostro mare è ricco di pesce azzurro.
L'esca migliore è in primis l'Arenicola (oro Rosso), verme di 25 cm circa di lunghezza, che fortunatamente vive nelle nostre spiagge, oppure altri tipi di vermi quali il coreano, il veneziano, il saltarello,…
Subito dopo il Porto Canale (circa a 8 km dalla foce) lo scenario cambia ancora; per difendere la costa dall'erosione e dalle mareggiate, sono stati posti in mare blocchi di pietra che formano bracci lunghi 30 metri e distanti tra loro circa 30-35 metri; è proprio lungo questi blocchi di pietra che il Branzino ha creato il suo habitat ideale.
Oltre al Branzino è possibile pescare anche Dentici, Orate, Mormore, Gronchi, Saraghi, Cefali, Occhiate, Sgombri ed ogni tipo di pesce di scoglio.